Debutti 2025

DEBUTTI 2025 – Rassegna Debutti della Scuola Teatro Gost
La Scuola Teatro Gost presenta la rassegna Debutti 2025, un’occasione per assistere agli spettacoli di fine anno degli allievi dei corsi ragazzi e adulti. Un percorso formativo che si trasforma in esperienza scenica attraverso otto produzioni originali, un appuntamento imperdibile celebrare il talento dei giovani, e meno giovani, aspiranti artisti della Scuola Teatro Gost.
Spettacoli Ragazzi
Sabato 29 novembre 2025 dalle h 14.30
Gli allievi dei corsi giovani portano in scena cinque spettacoli che spaziano dai grandi classici alle creazioni originali:
- Il Viaggio (regia di Federica Di Cesare) – Un percorso di crescita ispirato all’Odissea, tra nostalgia, scoperta e consapevolezza
- L’Isola delle Storie Perdute (regia di Valeria Pini) – Un’avventura magica ispirata a La Tempesta di Shakespeare, dove ogni voce merita di essere ascoltata
- Il Sorriso delle Stelle (regia di Saverio Fiano) – Libero adattamento de Il Piccolo Principe di Saint-Exupéry, un viaggio alla riscoperta della meraviglia
- Un Segreto nella Foresta (regia di Silvia Santin) – Sei amici in un’avventura straordinaria alla scoperta di un messaggio custodito nel cuore
- La Scelta di Astaroth (regia di Cristian Pellegatta) – Una riflessione esistenziale tra giudizio, destino e libero arbitrio
L’ISOLA DELLE STORIE PERDUTE
regia di Valeria Pini
Durante un temporale, un gruppo di bambini trova rifugio in una misteriosa libreria abbandonata. Lì scoprono un libro magico, La Tempesta di W. Shakespeare, che li trasporta su un’isola incantata popolata da spiriti e personaggi dimenticati. Attraverso prove di coraggio, amicizia e ascolto, i bambini imparano che ogni storia ha due lati, ogni voce merita di essere udita e che la vera magia nasce dal condividere le proprie paure e i propri sogni. Guidati da Ariel, lo spirito dell’aria, e aiutando il mago Prospero e Calibano a ritrovare la loro voce, i protagonisti scoprono che le storie non muoiono mai: continuano a vivere in chi le racconta.
IL SORRISO DELLE STELLE
regia di Saverio Fiano
liberamente ispirato a “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry
Durante una missione di ricognizione, un aviatore precipita con il suo aereo nel deserto. Quando riprende coscienza si imbatte in un ragazzino che dice di essere un piccolo principe, proveniente da un pianeta lontano, che comincia a raccontargli il suo viaggio. Un viaggio attraverso le innumerevoli caratteristiche dell’essere umano, rappresentate da incontri con personaggi divertenti, ma anche bizzarri e misteriosi. Alla ricerca di un amico, con il suo racconto il piccolo principe risveglia nell’aviatore quel senso di meraviglia che sembrava aver perso e di cui forse tutti noi sentiamo il bisogno. Per poter pensare ad un amico lontano, guardando il cielo in una sera d’estate, e ritrovare il suo sorriso tra le stelle.
UN SEGRETO NELLA FORESTA
Testo e regia di Silvia Santin
Sei amici, ognuno nel proprio contesto, circondati dai propri dilemmi e dai propri timori, si ritrovano improvvisamente a vivere un’insolita avventura. Iniziano così insieme un incredibile viaggio alla riscoperta di un messaggio importante, che custodivano già in fondo al cuore.
LA SCELTA DI ASTAROTH
Adattamento e Regia di Cristian Pellegatta
Astaroth, mezzo angelo e mezzo demone, è costretto da secoli a giudicare i mortali, senza alcuna possibilità di scegliere un destino diverso. Il suo compito non è facile: con il passare del tempo, dubbi, domande e speranze si susseguono nella sua mente, alla ricerca di un senso da dare alla propria esistenza. Intrappolato in un limbo senza fine, Astaroth si troverà ancora una volta a giudicare e smistare le anime di alcune persone morte di recente in un incidente stradale. Quali saranno le sue scelte? E come lo condurranno verso una nuova consapevolezza?
Spettacoli Adulti
Gli allievi dei corsi adulti affrontano tre produzioni che spaziano dalla commedia brillante alla sperimentazione contemporanea:
- Polvere (regia di Katia Calati) – Un’opera innovativa ispirata a Spoon River, con testo dove l’Intelligenza Artificiale è strumento della direzione artistica del regista
- Mercanti (regia di Saverio Fiano) – Libero adattamento de Il Mercante di Venezia di Shakespeare, una riflessione su valori universali: amore, appartenenza, discriminazione e vendetta
- L’Albergo del Libero Scambio (regia di Lara Panighetti) – La scoppiettante commedia di Georges Feydeau portata in scena dagli allievi del primo anno, tra equivoci, malintesi e situazioni sempre più intricate
POLVERE
giovedì 04 dicembre h 21.00
Regia di Katia Calati
Assistente alla regia : Ilaria basilico Assistente tecnico: Gianluca Marzola con Letizia Zaboi, Donato Casa Pollo, Fabio Puricelli, Dennis Marina Ciò, Nicoleta Casu e la Partecipazione straordinaria di Raffaella De Martino.
Polvere è un’opera teatrale ispirata all’immaginario di Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters, ma realizzata con un processo creativo innovativo: l’intero testo è stato generato da Intelligenze Artificiali (IA), attentamente modellate e dirette dal regista. Il regista ha agito da drammaturgo, fornendo continue “direzionali” all’IA per definirne i ritmi, le coloriture emotive, i linguaggi specifici e le sfaccettature psicologiche dei personaggi. Questo approccio ibrido assicura che, nonostante l’uso della tecnologia, la visione artistica e la sensibilità umana rimangano centrali nel racconto. L’opera si sviluppa attraverso i monologhi dei defunti che, liberi dal silenzio imposto in vita, confessano le verità taciute sulla collina, svelando l’ipocrisia sociale, la violenza domestica, la solitudine e il giudizio. L’Epilogo finale lascia allo spettatore la responsabilità di agire: non siamo ancora polvere e abbiamo il potere di non ripetere gli errori e le menzogne che hanno imprigionato i personaggi sulla collina.
MERCANTI
giovedì 11 dicembre 2025 h 21.00
Commedia in due atti. Liberamente ispirata a “Il Mercante di Venezia” (1596) di W. Shakespeare
Adattamento e regia di Saverio Fiano.
Assistenza alla regia Raffaella De Martino – Assistenza tecnica Andrea Alfieri con Silvia Baini, Claudia Cimato, Alberto Conte, Cristina Farneti, Sara Freddo, Valeria Lucia Muggiani, Cristina Raimondi, Marta Romito, Elisa Turella, Nicola Roberto Varesano, Matteo Vegetti, Anna Zerba Pagella
Venezia alla fine del XVI secolo è una delle città più ricche e prospere d’Europa, crocevia di commerci e di passioni, ma è anche sede del primo ghetto, zona della città in cui gli ebrei sono confinati dai veneziani, che li tollerano solo per fare affari. Bassanio, giovane apparentemente spavaldo, si rivolge all’amica Antonia per procurarsi il denaro necessario per conquistare la donna amata. Antonia è una ricca mercante che non dispone di liquidità immediata ma che farà da garante presso Shylock, un usuraio ebreo. Il patto è crudele: in caso di mancato pagamento, Shylock potrà esigere una libbra di carne dal corpo di Antonia.
NOTE DI REGIA: Nei documenti dell’epoca William Shakespeare presenta “Il Mercante di Venezia” come “commedia”. Nel corso dei secoli all’opera sono stati attribuiti significati vari: è stata accusata di antisemitismo, definita “commedia problematica”, “dramma ambiguo”, restando di fatto soggetta a interpretazioni molto diverse. Gli allievi del terzo anno hanno affrontato questo testo liberandosi da qualsiasi interpretazione politica o riferimento alla triste attualità mediorientale. Si è scelto invece di soffermarsi sulle tematiche universali che emergono dall’opera: il bisogno di affermazione, la vendetta, il rapporto con la diversità, la discriminazione. Una domanda ha attirato la nostra attenzione: che cosa ci muove? Quali valori hanno la priorità assoluta nella nostra vita e determinano i nostri comportamenti? L’amore? Il senso di appartenenza? L’amicizia? Il successo? La fede? Abbiamo cercato una risposta, che non sarà mai definitiva, senza dimenticare un pizzico di ironia e di umorismo. D’altronde per Shakespeare “Il Mercante di Venezia” è una “commedia”, no?
L’ALBERGO DEL LIBERO SCAMBIO
giovedì 18 dicembre 2025 h 21.00
Regia di Lara Panighetti
Cosa succede quando una coppia annoiata incontra una coppia in crisi? Alla ricerca di novità, emozioni e anche di vendetta, il turbine di eventi che travolge le due coppie li porta in un albergo scalcinato e, forse, anche infestato dagli spiriti: L’albergo del Libero Scambio. Come se non bastasse una famiglia composta da donne molto diverse tra loro si ritrova a curiosare tra le camere dell’albergo, mentre il personale di servizio osserva tutto, o almeno ci prova! Ci vorrà l’intervento delle autorità per rimettere in ordine la situazione?
Gli alunni del primo anno si sono cimentati nella messa in scena di una delle commedie brillanti più scoppiettanti firmate dalla penna di Georges Feydeau, un susseguirsi di equivoci, malintesi e scambi in un crescendo di situazioni sempre più intricate, gli spettatori si chiederanno come faranno a districare questa matassa?


